glossario

 

A

 

Acquedotto

Servizio attraverso il quale l’acqua viene prelevata dalla fonte, trattata mediante la potabilizzazione e immessa nella rete idrica, per la distribuzione alle utenze. L’utente paga questo servizio con una quota variabile in base ai mc consumati e differenziata a seconda degli scaglioni di consumo.

              

Alta Tensione

E’ una tensione nominale tra le fasi compresa tra i 35 KV e i 150 KV.


Altissima Tensione

E’ una tensione nominale tra le fasi superiore ai 150 KV.


Ambito tariffario

E’ l’area geografica dove trovano applicazione le medesime tariffe per i servizi di distribuzione e misura, identificato al sensi dell’art. 36 del RTDG


Acquirente Unico

L’Acquirente Unico è la società per azioni (S.p.A), senza fini di lucro, costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN). L’AU, secondo quanto previsto dal D. lgs. 79/99 (noto come “Decreto Bersani”), ha il compito di stipulare e gestire contratti di fornitura al fine di garantire al mercato dei clienti vincolati la disponibilità di capacità produttiva di energia elettrica e la fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio nonché di parità del trattamento, anche tariffario.


Autolettura Acqua

E’ il numero che compare sul contatore ad una certa data che è stato rilevato dall’utente e comunicato al gestore, affinché lo utilizzi per la fatturazione.

 


Autolettura Gas

E’ il numero che compare sul display del contatore ad una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione tale servizio).


Autoproduttore

E’ la persona fisica o giuridica che provvede, in misura non inferiore al 70% annuo, alla copertura del proprio fabbisogno di energia elettrica tramite l’utilizzo di un proprio impianto di generazione.


Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) o Autorità

Organismo indipendente, istituito con la legge 14 Novembre 1995, n.481 con funzioni di regolazione e di controllo dei servizi nei settori dell'energia elettrica e del gas. Inoltre, con l’entrata in vigore del Decreto Bersani, l’AEEG assume compiti specifici attinenti l’ambito del mercato vincolato come la determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alla rete di trasmissione nazionale.


B

Bassa Tensione (BT)

E’ una tensione nominale tra le fasi non superiore a un 1 KV.


BIC

Bank Identifier Code. Codice di identificazione bancaria utilizzato nei pagamenti internazionale per identificare la Banca del beneficiario.


Bilanciamento

Il bilanciamento è il servizio svolto dal GRTN per consentire il mantenimento dell'equilibrio tra immissioni e prelievi di energia elettrica sulla rete nazionale. La disciplina del bilanciamento si applica ai clienti finali idonei, i quali sono tenuti a stipulare, direttamente o mediante un soggetto delegato, un contratto per il bilanciamento con il Gestore della Rete.


Biogas

Gas derivanti da processi di decomposizione di materiale organico (come, ad esempio, dalla frazione umida dei rifiuti solidi urbani) che, opportunamente trattati, possono essere utilizzati come combustibile per impianti di generazione termica di energia elettrica.


Biomassa

Materiale organico prodotto per fotosintesi e utilizzato per generare energia elettrica. Le biomasse, per la loro capacità di rigenerarsi, sono considerate fonti rinnovabili.


Borsa dell’Energia

La Borsa dell’Energia è un mercato all’ingrosso basato su un meccanismo di asta. La Borsa ha la funzione di mantenere l’equilibrio istantaneo tra la domanda e l’offerta di energia elettrica, nel modo più efficiente, favorendo la competizione.


Bonus Acqua

E’ uno strumento per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’acqua. In bolletta si presenta come una componente tariffaria negativa (ossia un importo a favore dell’utente).


Bonus elettrico

E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’Energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell’Autorità per l’Energia www.autorita.energia.it.


Bonus gas

E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’Energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per il gas. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell’Autorità per l’Energia www.autorita.energia.it.


C

Cabina RE.MI.

E’ la cabina di Regolazione e Misura che effettua una prima decompressione del gas naturale e consente il passaggio dal livello di pressione iniziale a quello di media pressione. E’ identifica attraverso un codice numerico di 8 caratteri.


Canone Depurazione

Quota del Servizio Idrico Integrato a copertura dei costi sostenuti per le attività volte ad assicurare il mantenimento del ciclo virtuoso dell’acqua che, senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica, restituisce all’ambiente acqua pulita naturalmente


Canone Fognatura

Quota del Servizio Idrico Integrato a copertura dei costi di gestione della rete fognaria cittadina e del convogliamento delle acque scarico all’impianto di depurazione.


Carta dei servizi

È il documento, previsto dalla normativa, con cui il gestore si impegna a rispettare determinati livelli di qualità del servizio nei confronti dei propri utenti. I livelli di qualità riguardano solitamente i tempi massimi di esecuzione delle principali prestazioni richieste dall’utente e in alcuni casi la loro violazione può dare diritto a un rimborso. La Carta dei servizi deve essere resa disponibile nel sito internet e con almeno un’altra modalità (ad esempio, presso gli sportelli del gestore).


Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (CCSE)

E’ un organismo istituito nel 1961, in conseguenza della decisione del CIP (Comitato Interministeriale Prezzi) di creare un meccanismo di perequazione al momento dell'introduzione della tariffa unica nazionale.


Certificato verde

Titolo annuale, oggetto di contrattazione nell'ambito della Borsa dell'Energia, che verrà attribuito dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) all'energia elettrica prodotta mediante l'uso di fonti energetiche rinnovabili, di impianti entrati in esercizio dopo il 1° Aprile 1999, per i primi otto anni di esercizio degli stessi. Tale titolo è previsto dal Decreto Bersani quale possibile strumento alternativo per soddisfare l'obbligo, imposto a decorrere dal 2002 ad ogni produttore/importatore di energia, di immettere in rete una quota minima di energia verde pari al 2% dell'energia non rinnovabile prodotta/importata nell'anno precedente. L'offerta di certificati verdi potrà pervenire da due categorie di soggetti: i produttori (nazionali ed esteri) e, per la parte di domanda non soddisfatta da questi ultimi, dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN).


Ciclo combinato

Tecnologia per la produzione di energia elettrica da combustibili in forma gassosa che si basa sull'utilizzo di una o più turbine a gas (turbogas) associate ad una turbina a vapore. Il calore dei fumi allo scarico della turbina a gas viene sfruttato in un generatore di vapore a recupero nel quale si produce il vapore poi utilizzato nella turbina a vapore.


CIP/6

CIP/6 è l’acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n.6 del mese di aprile 1992, che stabilisce i prezzi con i quali i privati potevano vendere all’Enel energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile o assimilata. Il meccanismo del CIP/6 verrà a regime sostituito dal Sistema dei Certificati Verdi, previsto dal Decreto Bersani.


Cliente finale

La persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica esclusivamente per uso proprio. I clienti finali BT serviti sul libero mercato vanno considerati come aventi diritto alla maggior tutela, a meno che non si abbia immediata evidenza di situazioni per cui è chiaro che il cliente è un avente diritto alla salvaguardia; in particolare quando il cliente ha altri punti di prelievo in MT o AT serviti dallo stesso venditore o quando il venditore ha sottoscritto un contratto con un cliente finale uscito dalla salvaguardia.


Cliente grossista

Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione o distribuzione nei paesi dell'Unione Europea.


Cliente idoneo

Persona fisica o giuridica che ha la capacità, ai sensi del Decreto Legislativo del 16 marzo 1999, n.79, di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero.


Cliente vincolato

Cliente Finale che, ai sensi del Decreto Legislativo del 16 marzo 1999, n°79, non rientrando nella categoria dei Clienti Idonei, è legittimato a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area territoriale ove è localizzata l'utenza.


Coefficiente di conversione (C)

E’ il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi.

Il coefficiente di conversione C è necessario poiché il volume di una medesima quantità di gas, e quindi il medesimo contenuto di energia, dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Ad esempio, la stessa quantità di gas occupa un volume diverso a seconda che venga consegnato in una località di mare o di montagna. Per fare in modo che tutti i clienti paghino lo stesso importo a parità di energia consumata è necessario effettuare questa conversione: ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è pari a 110 mc ed il valore del coefficiente C è 1,027235, allora i metri cubi standard fatturati saranno: 110 x 1,027235= 112,99585 Smc.


Coefficiente d’uso (CU)

Parametro che identifica l’efficienza dell’edificio sulla base della certificazione energetica dell’edificio stesso prevista dal D.Lgs 311/06. Il CU è calcolato in funzione della volumetria dell’edificio, del consumo specifico e della portata massima impegnata presso l’utenza.


Cogenerazione

Produzione combinata di energia elettrica e calore alle condizioni definite dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, che garantiscano un significativo risparmio di energia rispetto alle produzioni separate.


Commercializzazione al dettaglio (parte fissa più parte variabile) GAS

Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc.. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall’Autorità per l’Energia. E’ composta da un valore fisso e da uno variabile legato ai consumi del cliente finale.


Commercializzazione vendita Energia Elettrica

Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PCV (“prezzo commercializzazione vendita”) ed è fissata dall’Autorità per l’Energia sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero.


Componente di dispacciamento (parte fissa e parte variabile) Energia Elettrica

Questa componente, nel linguaggio tecnico denominata DISPbt, si applica sia ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela, ovvero i clienti domestici e le PMI anche qualora siano passati al mercato libero. Essa si compone di una parte che viene accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (parte fissa che compare con segno -) e di una parte che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (parte variabile solo per i clienti residenti con potenza fino a 3 kW).


Componente CMEM,t

E’ la componente, espressa in euro/GJ, a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso;


Componente CCR

E’ la componente, espressa in euro/GJ, a copertura dei costi delle attività connesse alle modalità di approvvigionamento del gas naturale all’ingrosso, compreso il relativo rischio;


Componente CPR

E’ la componente a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento di gas naturale;”


Componente di perequazione Energia Elettrica

Questa componente, nel linguaggio tecnico denominata PPE, garantisce l’equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti con contratti del mercato libero.


Componente GRAD

E’ la componente, espressa in €cent/Smc  per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela;


Componente QTi,t

E’ per ciascun ambito tariffario i la componente, espressa in euro/GJ, relativa al servizio di trasporto del gas naturale dal PSV al punto di riconsegna della rete di trasporto;


Comuni contigui

Tale definizione indica quelle aree nelle quali devono ubicarsi i siti delle singole imprese che compongono una società consortile. Nella norma tali aree sono Comuni con territori confinanti.


Consorzio

Organismo composto da un gruppo di utilizzatori di energia; è uno strumento che permette a coloro che superano determinate soglie di consumo di energia di unirsi e raggiungere la soglia minima di consumo per poter essere qualificati come clienti idonei.


Consumi fatturati Acqua

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. Possono essere diversi dai consumi rilevati, quando ai consumi rilevati viene aggiunta una parte di consumi stimati, dall’ultima lettura o autolettura, fino all’emissione della bolletta.


Consumi fatturati Energia Elettrica

Sono i kWh fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti consumi stimati o dalla tipologia di offerta.


Consumi fatturati GAS

Sono gli Smc fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono aggiunti consumi stimati o dalla tipologia di offerta.


Consumi rilevati Acqua

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, tra due letture del contatore rilevate o autoletture: sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o dell’ultima autolettura) ed i numeri indicati dal dal contatore al momento della precedente lettura rilevata (o della precedente autolettura).


Consumi rilevati Energia Elettrica

Sono i kWh consumati fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).


Consumi rilevati GAS

Sono gli Smc consumati fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra il numero indicato dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed il numero indicato dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).


Consumi stimati

Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.


Consumi stimati Acqua

Sono i consumi di acqua, in metri cubi, che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate dal contatore o autoletture, basandosi sulle migliori stime dei consumi storici dell’utente disponibili al gestore.


Contatore elettronico gestito monorario (EM)

È il contatore elettronico che non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie o ore della giornata.


Contatore elettronico gestito orario (EO)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora.


Contatore elettronico gestito per fasce (EF)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).


Contatore tradizionale (T)

È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l’energia né per singole fasce né per ora.


Contratto bilaterale di fornitura

Contratto di fornitura di energia elettrica e servizi tra un soggetto produttore/grossista e un cliente idoneo nell'ambito del mercato libero.


Contratto di Vettoriamento

Contratto che regola i rapporti tra il gestore della rete contraente ed il soggetto che usufruisce del servizio di vettoriamento


Corrispettivo INAUI

E’  il corrispettivo, espresso in euro/GJ, a copertura degli oneri relativi alla morosità dei clienti cui sono erogati i servizi di ultima istanza.


Ct

Costo unitario variabile, riconosciuto per l’energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici, che utilizzano combustibili fossili commerciali (Delibera AEEG del 26 Giugno 1997, n.70/97 e successive modifiche e integrazioni), bimestralmente pubblicato dall’Autorità per l’Energia.


Curve di carico

Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente.


D

Data di attivazione della fornitura Energia Elettrica

E’ la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di energia elettrica, in virtù dei contratti di dispacciamento e di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.


Data di attivazione della fornitura GAS

E’ la data dalla quale decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di gas, in virtù del contratto di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.


Decreto Bersani

Decreto legislativo 16 marzo 1999 n. 79.


Deposito cauzionale Acqua

È una somma di denaro che l’utente versa al gestore a titolo di garanzia e che deve essere restituita dopo la cessazione del contratto nel rispetto delle condizioni contrattuali in vigore.


Deposito cauzionale Gas

E’ quella somma di denaro che viene data come garanzia al venditore con cui si stipula un contratto di fornitura


Dispacciamento Energia Elettrica

Copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PD (“prezzo dispacciamento”), che viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’Energia.


Distributore

Il soggetto che svolge il servizio di distribuzione di energia elettrica o gas sulla base di concessioni rilasciate dal Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato. Il distributore è responsabile dei servizi di Pronto Intervento.


Distribuzione Energia Elettrica

Il trasporto e la trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione ad alta, media e bassa tensione per la consegna ai Clienti Finali.


Distribuzione Gas

Il trasporto e la trasformazione di gas attraverso reti canalizzate per la consegna ai clienti finali.


E

Energia

Copre i costi sostenuti per acquistare l’energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PE (“prezzo energia”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’Energia. Il prezzo per l’energia è comprensivo delle perdite di rete generate sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo esplicite previsioni contrattuali di diverso contenuto, nei contratti di mercato libero.


Energia Reattiva

E’ quella quota di energia che invece di essere consumata immediatamente dall’utilizzatore viene immagazzinata per poche frazioni di secondo e rilasciata nella rete elettrica.


F

Fascia oraria

L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso. Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3). Le fasce sono state definite dall’Autorità per l’Energia.

Nel caso delle forniture a grandi utenze allacciate in alta o media tensione, è possibile accedere ad un sistema, definito multiorario, che prevede tariffe di acquisto diverse a seconda della fascia oraria del giorno: per le ore di punta (F1), ore di alto carico (F2), ore di medio carico (F3) e ore vuote (F4). La suddivisione nell'arco giornaliero e settimanale di tali fasce è differente per le forniture in media tensione da quelle per tensione superiore.

Fascia F1 (ore di punta)
Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2 (ore intermedie)

Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F3 (ore fuori punta)

Dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00. La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

Fascia F2+F3 (o F23)

Dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.


Fonti convenzionali

Sono considerati impianti alimentati da fonti convenzionali quelli per la sola produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili fossili commerciali.


Fonti energetiche rinnovabili

Categoria di fonti energetiche di cui fanno parte il sole, il vento, le maree, il moto ondoso, le risorse idriche, le risorse geotermiche e la trasformazione di prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici.


Fonti primarie

I combustibili fossili, le fonti rinnovabili, il combustibile nucleare.


FTD

E’ il fornitore transitorio del servizio di distribuzione


G

Gas naturale

Risorsa energetica gassosa originata dalla decomposizione anaerobica delle sostanze organiche. E’ una delle principali fonti di energia della società contemporanea.


Genco (Generation Companies)

Impianti di generazione caratterizzati da una potenza istallata complessiva di 15.000 MW, che il Gruppo Enel è obbligato a cedere entro il 2002.


Gestore del Mercato Elettrico (GME)

Società per Azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), il cui compito consiste nella gestione economica del mercato elettrico; a tale società è affidata l’organizzazione del mercato stesso secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza tra produttori, assicurando altresì la gestione economica di un’adeguata riserva di potenza.


Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN)

E’ una società per azioni la cui costituzione è avvenuta in base al Decreto Bersani; al Gestore della Rete sono attribuite in concessione le attività di trasmissione e dispacciamento e la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale. Il Gestore ha il compito di assicurare il buon funzionamento dell'intero sistema elettrico.


Gigawatt (GW)

Unità di misura della potenza elettrica, pari a un milione di Kilowatt.


Gigawattora (GWh)

Unità di misura dell’energia, pari a un milione di Kilowattora.


Grossista (operatori grossisti)

Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica e/o gas naturale senza esercitare attività di produzione, trasmissione o distribuzione nei paesi dell'Unione Europea.


H

I

IBAN

International Bank Account Number. Codice identificativo internazionale del numero di un conto bancario di pagamento che individua, senza ambiguità, un unico conto di pagamento in uno Stato membro.


Imposte Energia Elettrica

Le imposte sulla fornitura di energia elettrica sono:


imposta erariale di consumo (accisa), addizionale comunale e addizionale provinciale. Sono applicate alla quantità di energia consumata e prevedono, per i clienti con “uso domestico”, un sistema di agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica, che ne riduce/esenta l'importo in caso di bassi consumi. Le addizionali sono state soppresse dal 01/01/2012 nelle regioni a statuto ordinario e dal 01/04/2012 nelle regioni a statuto speciale.


Imposta sul valore aggiunto (IVA). E’ applicata sul costo complessivo del servizio e attualmente l'aliquota applicata alla fornitura di energia per i clienti con “uso domestico” è pari all’aliquota ridotta; per i clienti con “usi diversi” è pari all’aliquota ordinaria.


Imposte GAS

Le imposte comprendono l’imposta erariale di consumo, l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

L'imposta erariale di consumo (accisa) per i “ gli usi civili” tra cui gli usi domestici è diversificata per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex Cassa del Mezzogiorno) e cambia anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 Smc;

L'imposta erariale di consumo (accisa) per gli “usi industriali” ha un’unica aliquota per i consumi fino a 200.000 Smc.

L’addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte.

Imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise, è ridotta per gli usi civili (e quindi anche per gli usi domestici) per i primi 480 mc consumati nell’anno, e ordinaria su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i clienti con “usi industriali” è applicata sempre l’aliquota ordinaria, a meno che il cliente non faccia richiesta di applicazione dell’aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge.

J

Joule

Unità di misura dell’energia nel Sistema Internazionale.


K

kvarh

E’ l’unità di misura dell’energia reattiva


kW (chilowatt)

E’ l’unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.


kWh (chilowattora)

E’ l'unità di misura dell’energia elettrica; rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in kWh.


L

Lettura rilevata

E’ il numero che compare sul display del contatore ad una certa data, (data di lettura), che è stato rilevato direttamente dal distributore e da questo comunicato al fornitore.


M

Mandato

Espressione del consenso e dell'autorizzazione prestati dal pagatore al beneficiario e (direttamente o indirettamente tramite il beneficiario) al PSP del pagatore, per consentire al beneficiario di disporre l'incasso addebitando il conto di pagamento indicato dal pagatore e per consentire al PSP di quest'ultimo di attenersi alle istruzioni impartite.


Materia prima Gas

Copre i costi relativi all’acquisto della materia prima gas. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata CCI e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’Energia.


Media tensione (MT)

E’ una tensione nominale tra le fasi compresa tra 1 KV e 35 KV.


Megawatt (MW)

Unità di misura della potenza, pari a mille chilowatt.


Megawattora (MWh)

Unità di misura dell’energia, pari a mille chilowattora.


Mercato libero Energia Elettrica

E’ il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’Energia.

Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l'elettricità.

La bolletta che riporta la dicitura “mercato libero” fattura l’energia sulla base di un contratto di mercato libero.


Mercato libero GAS

E’ il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di gas naturale sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’Energia.

Dal 1° gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto “mercato libero”.


Metro cubo Acqua

Il metro cubo (mc) è l'unità di misura generalmente utilizzata per indicare i consumi di acqua. 1 mc equivale a 1000 litri.


Minimo contrattuale impegnato

È un quantitativo di metri cubi di acqua che, per le sole utenze per altri usi, l’utente è tenuto a pagare indipendentemente dall’effettivo consumo, se ciò è previsto dal Regolamento di utenza.


Misuratore accessibile

E’ il misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore ai fini della visualizzazione dei valori dei totalizzatori è consentito senza necessità della presenza di alcuna persona fisica.


Misuratore con accessibilità parziale

E’ il misuratore avente caratteristiche diverse dal misuratore accessibile e dal misuratore non accessibile; in particolare a tale misuratore l’imprese di distribuzione può normalmente accedere ai fini della visualizzazione dei valori dei totalizzatori in presenza di persona che consenta l’accesso del luogo dove il misuratore è installato.


Misuratore non accessibile

E’ il misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore ai fini della visualizzazione dei valori dei totalizzatori è consentito solo in presenza del titolare del punto di riconsegna medesimo o di altra persona da questi incaricata.


Mercato vincolato

Ambito del mercato dell'energia elettrica per la fornitura ai clienti finali che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, possono stipulare i relativi contratti esclusivamente con il distributore che presta il servizio nell'area territoriale dove è localizzata l'utenza di detti soggetti. Il prezzo di acquisto dell'energia elettrica, in questo contesto, è unico a livello nazionale ed è regolamentato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.


Morosità

È la situazione in cui si trova l’utente non in regola con il pagamento delle bollette. Il ritardo nel pagamento della bolletta può comportare l’addebito di interessi di mora. Il mancato pagamento può portare, in alcuni casi, alla sospensione della fornitura.


N

Nuova Attivazione Utenza

Contratto di fornitura in cui un cliente richiede l’attivazione di un PdR/PoD di nuova installazione


O

Oneri aggiuntivi GAS

Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall’attività dei fornitori grossisti di ultima istanza per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas).

Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA. Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.


Oneri di Perequazione Acqua

Si tratta di addebiti, a carico di tutti gli utenti del servizio o di tutti gli utenti che fanno parte di una certa tipologia. Servono a compensare costi sostenuti nell’interesse generale del sistema, ad esempio per sostenere interventi di solidarietà in caso di calamità naturali o per le agevolazioni sociali.


Oneri generali Energia Elettrica

Gli oneri generali sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico; in bolletta sono compresi all’interno dei Servizi di Rete.


Sono destinati alla copertura di oneri diversi:
  • componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
  • componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
  • componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
  • componente A6: copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico;
  • componente AS: copertura degli oneri derivanti dall’adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti del settore elettrico in stato di disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
  • componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori;
  • componente UC3: copertura dei meccanismi di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica;
  • componente UC7: a copertura degli oneri derivanti da misure ed interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali;
  • componenti A2 e MCT: smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale.

P

PDR (Punto di riconsegna) GAS

E’ un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.


Perdite per il trasporto Energia Elettrica

Perdite di energia che si manifestano nel processo di trasporto dell'energia elettrica nelle reti elettriche a diversi livelli di tensione. Le perdite di energia elettrica di una rete, in un determinato periodo, sono calcolate come differenza tra l'energia immessa ed i consumi.


Perdite di rete Energia Elettrica

Sono le dispersioni naturali di energia generate durante il trasporto dell’elettricità dalla centrale elettrica al luogo di fornitura. Sono fissate in modo convenzionale dall’Autorità per l’Energia pari al 10,8% dell’energia prelevata: cioè, se vengono immessi dalla centrale di produzione nella rete di trasportato per conto del fornitore 110,8 kWh di elettricità, nel Punto di prelievo (ad esempio nell’abitazione del cliente), ne arrivano 100 kWh. Il prezzo dell’Energia può essere espresso al netto delle perdite di rete, o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare.


Periodo estivo

Comprende i mesi da aprile a settembre.


Periodo invernale

Comprende i mesi da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre.


POD (Punto di prelievo) Energia Elettrica

E’ un codice composto da lettere e numeri che identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.


Portata contrattuale

Corrisponde alla potenza impegnata presso l’utenza


Potenza disponibile Energia Elettrica

E’ la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore. Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.


Potenza impegnata Energia Elettrica

E’ il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). La potenza impegnata viene definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è di 3 kW.


Potere calorifico superiore (PCS)

E’ un parametro che indica l’energia fornita al cliente attraverso un metro cubo standard di gas; serve per convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in consumo di gas valorizzato in energia (grandezza rilevante per il cliente finale). Il parametro PCS, infatti, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas fornito a condizioni standard di temperatura e pressione.


Prezzi monorari, biorari e multiorari Energia Elettrica

Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2, F3).


Prezzi unitari

Sono i prezzi unitari pagati dal cliente per ciascun kWh di energia, kW di potenza, Smc di gas o per unità di tempo (giorni, mese, anno).


Produttore Energia Elettrica

Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica, indipendentemente dalla proprietà dell’impianto di produzione.


PSP

Un prestatore di servizi di pagamento (banche, Poste Italiane ecc).


PSV

E’ il punto di scambio virtuale del gas naturale di cui alla deliberazione n. 22/04


Punto di consegna Energia Elettrica

Punto in cui l'energia elettrica viene immessa in rete (generalmente una centrale elettrica).


Punto di riconsegna Energia Elettrica (POD)

Punto in cui l'energia elettrica viene prelevata dalla rete (generalmente un'azienda).


Q

Quota Energia Elettrica

Comprende i costi di acquisto dell’energia e dispacciamento sostenuti dal fornitore. Tali corrispettivi sono espressi in €/kWh. Nella bolletta la Quota energia comprende l’Energia, il Dispacciamento, la Componente di dispacciamento e la Componente di perequazione (solo per i clienti del Servizio di maggior tutela).


Quota energia GAS

Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali importi sono espressi in €/Smc. Nella bolletta la Quota energia comprende la Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio (parte variabile) e gli Oneri Aggiuntivi.


Quota fissa Acqua

È una quota che si paga indipendentemente dal consumo e copre una parte dei costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio. In bolletta è addebitata proporzionalmente al periodo fatturato.


Quota fissa Energia Elettrica

Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese. Nella bolletta la Quota fissa comprende la Commercializzazione vendita e la Componente di dispacciamento (parte fissa).


Quota fissa GAS

Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, relativamente ai servizi di rete. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese.


Quota Gestione

E’ il costo dell’abbonamento della manutenzione della sottocentrale di teleriscaldamento ripartito per i giorni cui si riferisce la bolletta


Quota potenza Energia Elettrica

E’ l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. L’unità di misura è espressa in €/kW/mese. Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata ed il prezzo unitario è di 0,4278 €/kW/mese, allora pagherà ogni mese 3x0,4278=1,28 €.


Quota variabile Energia Elettrica

Comprende tutti gli importi da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L’unità di misura è espressa in €/kWh.


R

RDTG

Sistema di regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2009/2012.


Residente/Non Residente

Per i soli clienti domestici la tipologia di contratto si distingue ulteriormente tra residenti e non residenti. Tale distinzione è rilevante nel caso di energia elettrica, ai fini dell’applicazione della Componente di dispacciamento relativa ai Servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte. A tal fine si fa riferimento alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura.


Rete di Trasmissione Nazionale

Complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche di trasmissione ad alta tensione sul territorio nazionale gestite unitariamente.


Rete Interconnessa

Complesso di reti di trasmissione e distribuzione collegate mediante uno o più dispositivi di interconnessione.


S

Scaglioni Energia Elettrica

Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801- 2640 kWh ecc). In ogni bolletta i kWh fatturati vengono ripartiti negli scaglioni applicabili al cliente sulla base del suo consumo medio giornaliero. Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 8 kWh, il consumo medio annuo è di 8 x 365= 2920 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 3 scaglioni. In particolare nella bolletta i suoi 8 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:

  • * 4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365);
  • * 2.30 kWh nel 2° scaglione (840/365);
  • * 0.77 kWh nel 3° scaglione (280/365).

Dove 1800 e 840 rappresentano l’ampiezza dei primi due scaglioni e 280 è la parte di consumo annuo che rientra nel 3° scaglione.


Scaglioni GAS

Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo ed uno massimo (es. 0-120 Smc; 121-480 Smc, ecc); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.


Scambio

Modalità di riconciliazione tra l’energia elettrica consegnata e riconsegnata, applicata nel caso in cui la consegna e la riconsegna dell’energia elettrica non avvengono simultaneamente.


Sconto

Lo sconto è una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure come una percentuale da scontare rispetto ad un prezzo di riferimento. Lo sconto può essere applicato al prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più delle sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell'energia).


SCT

SEPA Credit Transfer. Strumento di pagamento disciplinato dalle regole dello schema di bonifico SEPA e utilizzato per effettuare pagamenti in euro fra conti bancari e postali all'interno della SEPA.


SDD Core

SEPA Direct Debit Core. Tipologia di strumento di incasso applicabile a tutte le tipologie di clienti, ma obbligatorio per la clientela classificata come "consumatore". E' assimilabile all'attuale RID Ordinario.


SDD B2B

SEPA Direct Debit B2B. Tipologia di strumento di incasso applicabile alla sola clientela classificata come "microimpresa" oppure "non consumatore". E' assimilabile all'attuale RID Veloce.


SEPA

Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro).


Servizi ausiliari

Servizi necessari per la gestione di una rete di trasmissione o distribuzione quali ad esempio i servizi di regolazione di frequenza, riserva, potenza reattiva, regolazione della tensione e riavviamento della rete.


Servizio di Fognatura

Servizio tramite il quale le acque superficiali e le acque reflue provenienti dalle attività umane sono raccolte e convogliate nella rete fognaria, fino al depuratore. L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di fognatura è calcolata su una quantità di 50 mc.


Servizio di Depurazione

Servizio tramite il quale le acque raccolte dalla fognatura vengono trattate in appositi impianti e rese compatibili con l’ambiente per poter essere rilasciate.

L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di depurazione è calcolata su una quantità di 50 mc.


Servizio di maggior tutela

E’ il servizio di fornitura dell’energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’Energia. Il cliente domestico o le piccole e medie imprese (PMI) sono servite alle condizioni di maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.


Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito a fallimento di quest'ultimo.


Servizio pubblico

Viene così definito un punto di riconsegna gas nella titolarità di una struttura pubblica o privata che svolge un’attività riconosciuta di assistenza, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri e scuole.


Servizi di rete Energia Elettrica

Per Servizi di rete si intendono le attività che consentono ai fornitori (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il Servizio di maggior tutela) di trasportare l’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti. Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza e vanno a coprire i costi per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura, nonché gli Oneri generali.


Servizi di rete GAS

Per Servizi di rete si intendono le attività che consentono alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il Servizio di tutela) di trasportare il gas sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore del cliente. Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi di Trasporto, Stoccaggio, Distribuzione e Misura. Nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota variabile.


Servizio di tutela GAS

E’ il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’Energia. È rivolto ai clienti domestici, ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori a 200.000 Smc , al Servizio Pubblico e anche ai clienti con usi diversi con consumi annui non superiori a 50.000 Smc. Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non ha mai cambiato fornitore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del fornitore, quella a condizioni regolate.


Servizi di vendita GAS

Per Servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al cliente finale. Tra gli importi da pagare per tali servizi rientrano anche eventuali oneri aggiuntivi. Nella bolletta queste voci sono suddivise in Quota fissa e Quota energia.


Servizi di vendita Energia Elettrica

Per Servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere l’energia elettrica al cliente finale; tra i corrispettivi fatturati al cliente per tali servizi rientrano anche eventuali oneri di perequazione aggiuntivi. Nella bolletta gli importi da pagare per questi servizi vengono suddivisi in Quota fissa e Quota energia.


Sistema Elettrico Nazionale

Complesso degli impianti di produzione, delle reti di trasmissione e di distribuzione nonché dei servizi ausiliari e dei dispositivi di interconnessione e dispacciamento ubicati nel territorio nazionale.


Sito

Insieme dei punti di misura che insistono su un'area, nella disponibilità di un unico soggetto (persona fisica o giuridica), senza soluzione di continuità, ad eccezione delle aree separate unicamente da strada, strada ferrata o corsi d'acqua, o comunque collegate da una linea elettrica nella esclusiva disponibilità del soggetto medesimo.


Smc (standard metri cubi)

Lo Standard metro cubo esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni standard di temperatura (15 C°) e pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica). Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.


Soglia di idoneità

Parametro che individua l'idoneità di un soggetto sulla base del quantitativo annuo di consumi elettrici. Il livello minimo di tali consumi è fissato dal D. lgs. 79/99 (noto come “Decreto Bersani”).


Subentro

E’ l’attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente che ha richiesto anche la disattivazione del contatore


Superi

Penali relative ad eventuali prelievi e/o immissioni di potenza effettuati in eccesso rispetto all'impegno di potenza, fissati nell'opzione tariffaria di trasporto definita dal Gestore della Rete.


T

Terawatt (TW)

Unità di misura della potenza, pari a un miliardo di chilowatt.


Terawattora (TWh)

Unità di misura dell’energia, pari a un miliardo di chilowattora.


Tipologia di contatore Energia Elettrica

Identifica la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori elettronici gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T). La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.


Tipologia di contatore GAS

Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T) ed elettronici (E). La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.


Tipologia di contratto Energia Elettrica

Identifica il tipo di contratto a seconda che il punto di prelievo sia riconducibile ad:

“utenza domestica”, ossia a un cliente che utilizza l’energia elettrica consegnata in un unico punto di prelievo (un solo POD e un solo contatore) per alimentare la sua abitazione (di residenza o meno) e le relative applicazioni (ad esempio le pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti), i locali annessi o pertinenti all’abitazione, i punti di ricarica privata per veicoli elettrici e i servizi generali in edifici composti da massimo due unità immobiliari;

“utenza usi diversi” ossia a un cliente che utilizza l’energia elettrica per usi diversi da quelli di cui al precedente punto (ad esempio per alimentare un negozio, un ufficio ecc);

“illuminazione pubblica”: punto di fornitura per illuminazione di spazi pubblici, semafori, cartelloni, gallerie….

Tipologia di contratto GAS

Identifica il tipo di contratto, diverso a seconda che il punto di riconsegna sia riconducibile a:

“cliente domestico”, ossia una persona fisica, che utilizza il gas per alimentare un’abitazione, i locali annessi o pertinenti all’abitazione da un unico punto di prelievo (un solo PDR e un solo contatore);

“condominio con uso domestico”, ossia il punto di riconsegna che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto per tale punto di riconsegna può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia;

“servizio pubblico” è il punto di riconsegna nella titolarità di una struttura pubblica o privata che svolge un’attività riconosciuta di assistenza, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri e scuole;

“usi diversi”, ossia un cliente, persona fisica o giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli riconducibili ai punti precedenti.


Tipologia di uso GAS

E’ il tipo di utilizzo cui viene destinato il gas, ad esempio per la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda e/o per il riscaldamento (individuale o centralizzato).

Questa distinzione è rilevante ai fini della calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

 


Tipologia di utenza Acqua

Identifica il tipo di utenza:

- per uso domestico: significa che la fornitura è per usi domestici (residente/ non residente)
- per uso condominiale: significa che la fornitura è effettuata con un unico contatore che distribuisce acqua a più unità immobiliari, anche con diverse destinazioni d’uso. Il titolare del contratto è di solito l’amministratore del condominio
-  per Altri usi: significa che la fornitura è per usi diversi da quelli domestici (es: industriale, artigianale, agricolo, tecnologico, pubblico, ecc)

Ad ogni tipologia di utenza corrisponde una specifica tariffa.

 


Tipologia offerta

E’ la denominazione commerciale del contratto offerto al cliente (ad esempio offerta Casa amica, oppure Energia facile, ecc.).


Trasformatore di Potenza

Macchina statica che trasforma un sistema di tensione a corrente alternata in un altro sistema generalmente di differenti valori di tensione e corrente, alla stessa frequenza, allo scopo di trasmettere la potenza elettrica.


Trasmissione

Attività di trasporto e trasformazione dell’energia elettrica lungo le reti interconnesse ad alta ed altissima tensione, dagli impianti di produzione ovvero, nel caso di energia importata, dal punto di consegna della stessa, al sistema di distribuzione.


Trasponder

Dispositivo elettronico di identificazione che permette la misurazione, attraverso una apposita strumentazione in dotazione agli operatori, del numero di svuotamenti di ciascun contenitore del rifiuto secco (indifferenziato).


U

 

USP

La persona fisica o giuridica che si avvale di un servizio di pagamento in qualità di pagatore o di beneficiario (utilizzatore).


V

Vettoriamento

Servizio di trasporto dell'energia elettrica e/o gas da uno o più punti di consegna ad uno o più punti di riconsegna.


Volatilità

Variazione del prezzo di un prodotto rispetto al mercato in un determinato intervallo di tempo. Se gli adeguamenti del prezzo avvengono a intervalli molto brevi (ora/quarto d’ora), si parla di volatilità; nel caso d’intervalli più lunghi, si parla di variabilità.


Volt (V)

Unità di misura della tensione elettrica.


Voltura

E’ il contemporaneo passaggio del contratto di fornitura da un cliente ad un altro senza interruzione dell’erogazione del gas


Volumetria

Si intende il volume dell’immobile servito da teleriscaldamento


W

Watt (W)

Unità di misura della potenza elettrica.


X

Y

Z